Esso è "vestito" da un gruppo di ragazze (is massaieddas), le vergini-maghe. Sopra abiti maschili cuciono una camicia bianca priva di bottoni, avvolgono poi il viso con candide bende , e legano con nastri colorati una maschera dall'espressione e dai tratti indefinibili.
Ad insindacabile giudizio del Cumpoidori ha termine la Sartiglia e folla e corteo si portano fuori dalle antiche mura ma lo spettacolo continua con la Pariglia, dimostrazione di spericolate acrobazie con i cavalli in corsa.
La vestizione viene completata da un velo da sposa e un cilindro nero. Su Componidori, un po' uomo un po' donna, viene portato sul suo cavallo riccamente bardato per mostrarsi alla folla. In mano tiene sa pippia de maiu, un mazzolino di viole e pervinche simbolo della primavera imminente con il quale benedice i numerosi spettatori.
Vestizione